La Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), in merito alla notizia dei casi di Hantavirus segnalati su una nave da crociera, fa presente che si tratta di un virus trasmesso principalmente all’uomo attraverso il contatto con roditori infetti o con i loro escrementi e che le infezioni sono eventi rari nei Paesi europei.
“Allo stato attuale, non vi sono motivi di particolare preoccupazione per la popolazione generale: la trasmissione interumana è estremamente rara e difficilmente sostenuta. Tuttavia, episodi come questo richiamano l’importanza di mantenere alta l’attenzione nei confronti delle malattie infettive. In un mondo globalizzato, dove persone e merci si muovono rapidamente, i patogeni non conoscono confini e richiedono sistemi di sorveglianza e prevenzione sempre vigili ed efficaci. È fondamentale investire e rafforzare continuamente i sistemi di sorveglianza sanitaria. Strumenti efficaci di monitoraggio, diagnosi precoce e risposta rapida consentono di individuare tempestivamente eventuali casi di infezione da Hantavirus e di limitarne la diffusione” dichiara il Dr. Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI).